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Virus nel telefono aziendale? Come trovare e rimuovere uno spyware

Virus nel telefono aziendale? Come trovare e rimuovere uno spyware

Autore

Andrea Toponi

Lettura

6min.

Data

06/09/2021

Virus nel telefono aziendale? Come trovare e rimuovere uno spyware

Come sappiamo, la sicurezza informatica della tua azienda deve essere una priorità. Spesso però, quando sentiamo parlare di tentativi di phishing, attacchi informatici e ransomware, pensiamo principalmente al computer dell’ufficio.

Sapevi che anche il tuo telefono aziendale rappresenta un grosso pericolo per la tua azienda?

Partiamo col dire che uno spyware è un tipo di software che raccoglie informazioni riguardanti la tua attività online senza il tuo consenso. 

È bene anche che tu sappia quali sono i segnali di allarme di uno spyware.

Se ricevi messaggi sui social media da strani account, messaggi di testo che creano un forte senso di urgenza o e-mail insolite, allora dovresti eliminarli senza fare clic su alcun collegamento o scaricare file perché sono dei segnali di allarme.

Infatti esistono dei messaggi, noti come tentativi di phishing, che cercheranno di indurti a fare clic su un collegamento o a eseguire un software in cui è presente uno spyware.

Per induriti a scare il virus sul telefono, i messaggi possono contenere contenuti progettati per indurre il panico, come una richiesta di pagamento di una fattura in scadenza. Potrebbero anche utilizzare indirizzi falsi di un contatto di cui ti fidi, come un fornitore o un ente statale.

Uno spyware non si installa da solo sul telefono, ma è molto probabile che l’utente inconsapevole, come un tuo dipendente stanco da una giornata di lavoro, posso cliccare su un’email pericolosa credendola una reale urgenza aziendale.

Se per questo attimo di distrazione viene installato il virus, sono necessari pochi minuti per infettare il telefono. Se noti che il tuo cellulare aziendale si accende e si spegne con impostazioni o modifiche diverse che non riconosci, questo potrebbe farti capire che il tuo dispositivo è stato compromesso.

Come ben sai, il patrimonio più importante in possesso della tua azienda sono i dati che acquisisci, gestisci e custodisci ogni giorno.

È importante quindi proteggersi adeguatamente per non incorrere in attacchi informatici ed ottenere così un danno irreparabile per la tua azienda.

Se vuoi proteggerti e assicurarti contro i danni informatici, puoi iscriverti gratuitamente alla nostra piattaforma, dedicata interamente alla sicurezza informatica delle piccole e medie imprese.

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Come sappiamo, la sicurezza informatica della tua azienda deve essere una priorità. Spesso però, quando sentiamo parlare di tentativi di phishing, attacchi informatici e ransomware, pensiamo principalmente al computer dell’ufficio. Sapevi che anche il tuo telefono aziendale rappresenta un grosso pericolo per la tua azienda?

Articolo 1 La tua password è sicura? Come proteggere le password della tua azienda Ti sarà spesso capitato di dover scegliere una password sicura, che sia per l’email aziendale, per gli account sui social network, per i software che utilizzi o, ancora più importante, per tenere al sicuro i dati della tua azienda.

Le aziende devono prendere maggiormente in considerazione i seri rischi informatici del mondo attuale e riconoscere che gli attacchi aumenteranno in gravità, portata e frequenza con l’avanzare della digitalizzazione di tutto il nostro modo di lavorare.

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La tua password è sicura? Come proteggere le password della tua azienda

La tua password è sicura? Come proteggere le password della tua azienda

Autore

Andrea Toponi

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6min.

Data

06/09/2021

La tua password è sicura? Come proteggere le password della tua azienda

Ti sarà spesso capitato di dover scegliere una password sicura, che sia per l’email aziendale, per gli account sui social network, per i software che utilizzi o, ancora più importante, per tenere al sicuro i dati della tua azienda.

L’utilizzo di una password debole o troppo ovvia rende la tua azienda vulnerabile agli attacchi informatici. Anche la condivisione della password tra i tuoi dipendenti è un punto debole, attraverso il quale potrebbe passare in mano a terzi.

Se la password dovesse arrivare ad un utente malintenzionato, accedere e distorcere i dati sarebbe un compito estremamente facile e ci sarebbero ingenti danni per la tua azienda.

Se un hacker dovesse rubare i tuoi dati chiedendoti un riscatto per riaverli, riusciresti a reggere il danno economico?

Le password, se utilizzate correttamente, sono un modo molto semplice ed efficace per proteggere dati e sistemi informatici da accessi non autorizzati. Tuttavia, molte aziende continuano a utilizzare le password in un modo che le espone a grandi rischi.

Ecco alcune semplici idee per migliorare l’uso delle password nella tua azienda ed evitare che vengano violate.

Come vengono rubate le password?

Esistono numerosi metodi che i criminali possono utilizzare per decifrare le password:

  • Intercettandole mentre vengono trasmesse su internet;
  • Forza bruta: indovinare automaticamente provando milioni di password utilizzando un software;
  • Rubarle fisicamente, ad esempio quando vengono scritte vicino a un dispositivo.
  • Domande di recupero basate su informazioni personali facilmente accessibili (ad es. nome, data di nascita);
  • Osservare le persone che digitano le proprie password in luoghi pubblici.
  • Ingegneria sociale, indurre le persone a consegnare le password.
  • Malware key-logging un virus installato sui tuoi computer aziendali (e di cui tu non ti accorgi) che registra le password man mano che vengono immesse.

 

Questi metodi aiutano a evidenziare alcune precauzioni di base che puoi adottare per proteggerti.

In che modo puoi impedire che le tue password vengano violate?

Una raccomandazione chiave è quella di utilizzare una password sicura e non prevedibile.

È anche importante non utilizzare la stessa password per tutto. Diversi siti Web hanno diversi livelli di sicurezza: se usi sempre la stessa password, un criminale potrebbe decifrarla su un sito a bassa sicurezza e utilizzarla per accedere a informazioni importanti su siti più sicuri

In media, gli utenti utilizzano la stessa password su quattro siti diversi.

Idealmente, dovresti avere una password diversa per ogni sito e sistema a cui accedi. Tuttavia però, può essere difficile ricordare molte password.

Ecco altre importanti raccomandazioni:

Utilizzare l’autenticazione a due fattori, ove possibile.

In questo caso si richiedono due metodi diversi per dimostrare l’identità prima di poter utilizzare un servizio, ad esempio una password e un codice univoco inviati ad un numero di cellulare.

  • Non accedere mai a siti sicuri seguendo un collegamento in un’e-mail: si tratta di una comune truffa di phishing.
  • Usa solo le funzioni di memorizzazione della password sui personal computer di persone di cui ti fidi.
  • Non inserire password dove qualcuno potrebbe vederti mentre digiti.
  • Non inviare mai password via e-mail.
  • Non condividere mai le password, né lasciarle scritte vicino al computer o in un luogo facilmente reperibile.
  • Non riutilizzare le password dopo aver smesso di usarle.

Gli attacchi alle piccole e medie imprese sono sempre più diffusi.

La sicurezza informatica delle tue password e della tua azienda deve essere una priorità. Devi essere quindi in grado prevenire gli attacchi informatici e assicurarti contro i danni che ne derivano.

Per proteggere e assicurare la tua impresa, puoi iscriverti gratuitamente alla nostra piattaforma. Cyberangels può aiutarti a difenderti da ogni rischio informatico e tutelarti in caso di attacchi o danni economici.

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Come sappiamo, la sicurezza informatica della tua azienda deve essere una priorità. Spesso però, quando sentiamo parlare di tentativi di phishing, attacchi informatici e ransomware, pensiamo principalmente al computer dell’ufficio. Sapevi che anche il tuo telefono aziendale rappresenta un grosso pericolo per la tua azienda?

Articolo 1 La tua password è sicura? Come proteggere le password della tua azienda Ti sarà spesso capitato di dover scegliere una password sicura, che sia per l’email aziendale, per gli account sui social network, per i software che utilizzi o, ancora più importante, per tenere al sicuro i dati della tua azienda.

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Come sopravvivere ad un attacco di sicurezza informatica

Come sopravvivere ad un attacco di sicurezza informatica

Autore

Andrea Toponi

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6min.

Data

27/08/2021

Come sopravvivere ad un attacco di sicurezza informatica

Le aziende devono prendere maggiormente in considerazione i seri rischi informatici del mondo attuale e riconoscere che gli attacchi aumenteranno in gravità, portata e frequenza con l’avanzare della digitalizzazione di tutto il nostro modo di lavorare.  

Come resistere? Diventando cyber-resilienti

La cyber resilienza è la capacità di un’azienda di sopravvivere a un attacco digitale, salvaguardando anche durante la crisi la propria continuità operativa, cioè mantenendo attivi i processi aziendali più importanti.

Ecco i 3 passaggi chiave per diventare un’azienda cyber resiliente e sopravvivere al meglio agli attacchi informatici:

  • I dati della tua azienda sono importanti, gestisci correttamente i sistemi di backup 

In caso di un attacco malware che impedisca il normale accesso al lavoro, come fa l’azienda a svolgere normalmente la propria attività? In tal caso entra in gioco il backup.

I backup e i ripristini di emergenza (recovery) sono i principali strumenti per riparare i danni informatici, qualunque sia la loro causa. Rappresentano, quindi, degli elementi importanti per un piano di sicurezza funzionante e la gestione dei ransomware.

  • Devi avere la piena consapevolezza dei tuoi asset aziendali, in quanto ogni processo produttivo che utilizza la tecnologia contiene dati sensibili

Il punto di partenza è individuare i sistemi aziendali critici, ovvero le aree più delicate che richiedono un livello di protezione maggiore e analizzare le loro connessioni: essendo interdipendenti l’una dall’altra, l’interruzione di un sistema potrebbe bloccarne anche altri. 

Solo conoscendo bene i punti deboli della tua rete informatica, puoi valutare i rischi e rispondere in caso di attacco.

  • Gli attacchi informatici crescono giorno dopo giorno, è importante quindi investire nella tua resilienza informatica

Per costruire una strategia di resilienza è necessario conoscere le vulnerabilità delle propria azienda, prevenire gli attacchi e assicurarsi contro eventuali danni economici. Purtroppo, più il lavoro diventerà digitale, più aumenteranno gli attacchi informatici anche per le piccole e medie imprese. L’investimento in cyber-sicurezza non è più questione solo di prevenzione, ma è un vera e propria necessità. 

Solo le aziende che si sono rese conto dei seri rischi informatici odierni e che hanno preso le dovute contromisure, eviteranno le brutte sorprese che la digitalizzazione del lavoro porta con sé.

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Articolo 1 La tua password è sicura? Come proteggere le password della tua azienda Ti sarà spesso capitato di dover scegliere una password sicura, che sia per l’email aziendale, per gli account sui social network, per i software che utilizzi o, ancora più importante, per tenere al sicuro i dati della tua azienda.

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50 milioni di riscatto: la richiesta degli hacker a Saudi Aramco, il produttore di petrolio più grande del mondo

50 MILIONI DI RISCATTO: LA RICHIESTA DEGLI HACKER A SAUDI ARAMCO, IL PRODUTTORE DI PETROLIO PIÙ GRANDE DEL MONDO

Autore

Andrea Toponi

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6min.

Data

20/08/2021

50 MILIONI DI RISCATTO: LA RICHIESTA DEGLI HACKER A SAUDI ARAMCO, IL PRODUTTORE DI PETROLIO PIÙ GRANDE DEL MONDO

La Saudi Arabian Oil Company, nota anche come Saudi Aramco, è il produttore di petrolio più grande del mondo. 

A questo gigante petrolifero sono stati rubati un terabyte di dati aziendali da un gruppo di hacker in un attacco ransomware. Infatti i criminali informatici hanno chiesto un riscatto, per ridare indietro i dati, di ben 50 milioni di dollari in criptovalute.

Nella richiesta di riscatto i criminali hanno anche segnalato di essere disposti a vendere i dati rubati non solo all’azienda proprietaria ma a chiunque fosse disposto a pagare tale cifre. 

Durante un altro attacco, sempre ai danni di Aramco, il virus  “Shamoon” cancellò tre quarti dei dati dell’azienda, sostituendoli con l’immagine di una bandiera americana in fiamme. La società fu costretta a chiudere la sua rete aziendale interna per impedire la diffusione del virus.

Secondo il World Economic Forum, l’80% degli esperti in sicurezza informatica ritiene il ransomware una pericolosa minaccia in crescita. 

Sempre secondo il World Economic Forum, il vero pericolo è per le piccole e medie imprese: se un’azienda così grande come Saudi Aramco ha difficoltà a rispondere a queste enormi richieste di riscatto, come può difendersi una piccola e media impresa?

Se hai una PMI, anche se non ti chiedessero 50 milioni di riscatto, ma una cifra più proporzionata come 50.000€ per riavere indietro i dati sensibili della tua azienda, riusciresti a reggere il danno economico? 

Purtroppo l’unico modo per difendersi dai criminali informatici, quando si ha una piccola e media impresa, è prevenire gli attacchi e assicurarsi contro i danni che ne derivano.  

Per proteggere e assicurare la tua impresa, puoi iscriverti gratuitamente alla nostra piattaforma.

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Articolo 1 La tua password è sicura? Come proteggere le password della tua azienda Ti sarà spesso capitato di dover scegliere una password sicura, che sia per l’email aziendale, per gli account sui social network, per i software che utilizzi o, ancora più importante, per tenere al sicuro i dati della tua azienda.

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Ecommerce e Business Online: ecco perché hai bisogno di sicurezza informatica

Ecommerce e Business Online: ecco perché hai bisogno di sicurezza informatica

Autore

Andrea Toponi

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6min.

Data

06/08/2021

Ecommerce e Business Online: ecco perché hai bisogno di sicurezza informatica

L’e-commerce ha molti vantaggi per gli imprenditori. Tuttavia, la gestione di un’attività online presenta alcuni rischi informatici molto seri.

Per prima cosa, la tua attività online è il bersaglio preferito degli hacker, criminali informatici che desiderano danneggiare sia te sia i tuoi clienti. Per contrastare queste minacce, l’unico modo è investire nella sicurezza informatica.

infatti, ci sono alcuni motivi per cui le aziende online dovrebbero prestare molta attenzione alle loro difese informatiche.  

1) Quando tutta la tua attività è online, un attacco hacker danneggia interamente il tuo business

Secondo le statistiche, ogni giorno vengono hackerati circa 30.000 siti web.

Molte attività pensano di non essere interessanti per un criminale informatico, ma non è così. Le vittime degli attacchi informatici sono molto spesso piccole e medie imprese poco difese ed e-commerce non sufficientemente tutelati, a cui è possibile rubare i dati.  

Se vieni hackerato dovresti prepararti al peggio, anche a richieste di riscatto per riavere il controllo del tuo sito o per non pubblicare i dati sensibili dei tuoi clienti. 

2) Per legge devi tutelare adeguatamente i dati dei clienti che comprano online, altrimenti rischi multe sever. 

Molti criminali informatici prendono di mira dati sensibili dei clienti come nomi, numeri di carte di credito, indirizzi stradali e altro ancora.

Per quale motivo? Per venderli al miglior offerente sul dark web. I dati rubati verranno poi utilizzati per furti di identità e altre forme di frode. I tuoi clienti potrebbero subire truffe o furti da migliaia di euro.

E se viene avviata una causa contro la tua azienda, perché non è stata in grado di proteggere i dati sensibili, dovrai rispondere tu in tribunale (anche se sei stato la vittima dell’attacco) e rischiare multe fino al 4% del tuo fatturato.

3) La reputazione di un’azienda online è ancora più importante da difendere rispetto a quella di un negozio fisico 

Il danno causato da un criminale informatico non si esaurisce con i dati distrutti o rubati. In molti casi, gli impatti negativi possono durare per anni. Un attacco informatico riuscito contro la tua azienda può devastare la tua reputazione.

Ogni articolo riguardante l’attacco crea cattiva pubblicità e dipinge la tua azienda come un luogo non sicuro in cui comprare.

Se i clienti del tuo sito si sentono in pericolo nel lasciarti i dati perché hanno letto di frodi con la carta di credito o di attacchi alla loro email, non acquisteranno più da te, il rischio è troppo grande.  

Allora come difendersi? L’unico modo è la prevenzione: fare in modo che questi eventi non possano accadere. E se proprio non ci si riesce a difendere, è altrettanto importante essere assicurati contro i danni economici derivanti da un attacco informatico. 

La sicurezza informatica della tua attività online deve essere una priorità; in caso contrario, le ripercussioni per te e i tuoi clienti possono essere molto gravi.

Se vuoi protezione e assicurazione per i rischi informatici, puoi iscriverti alla nostra piattaforma Cyberangels, dedicata interamente alla tutela informatica delle piccole e medie imprese.

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Articolo 1 La tua password è sicura? Come proteggere le password della tua azienda Ti sarà spesso capitato di dover scegliere una password sicura, che sia per l’email aziendale, per gli account sui social network, per i software che utilizzi o, ancora più importante, per tenere al sicuro i dati della tua azienda.

Le aziende devono prendere maggiormente in considerazione i seri rischi informatici del mondo attuale e riconoscere che gli attacchi aumenteranno in gravità, portata e frequenza con l’avanzare della digitalizzazione di tutto il nostro modo di lavorare.

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I software della tua azienda ti mettono a rischio? L’attacco informatico colpisce oltre 1.500 imprese

I SOFTWARE DELLA TUA AZIENDA TI METTONO A RISCHIO? L’ATTACCO INFORMATICO COLPISCE OLTRE 1.500 IMPRESE

Autore

Andrea Toponi

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6min.

Data

09/07/2021

I SOFTWARE DELLA TUA AZIENDA TI METTONO A RISCHIO?

Un gruppo di cyber criminali chiamato REvil ha eseguito un attacco informatico di enorme portata che ha colpito oltre 1.500 aziende in tutto il mondo. 

Gli hacker hanno chiesto 70 milioni di dollari in criptovaluta in cambio di una chiave che potesse riconsegnare il controllo dei dati “presi in ostaggio” alle aziende vittime. 

Come ci sono riusciti? Gli hacker hanno individuato una vulnerabilità in un software gestionale utilizzato da numerose aziende nel mondo. Colpendo la società fornitrice del servizio software, hanno colpito per conseguenza anche tutte le aziende clienti. Questo è uno dei modi attraverso cui un cybercriminale può attaccare la tua azienda.

La maggior parte delle organizzazioni colpite sono piccole e medie imprese (studi dentistici, concessionarie di automobili, biblioteche, scuole, negozi di alimentari etc.)

Le PMI sono state vittime di un ricatto reso possibile da una vulnerabilità di un loro fornitore. Questo modo di agire è comune tra gli hacker che, invece di attaccare 1.500 aziende singolarmente, sfruttano fragilità di servizi largamente utilizzati dalle imprese. 

Come difendersi? Il consiglio è quello di monitorare costantemente la sicurezza dei sistemi informatici utilizzati e di assicurarsi contro eventuali attacchi.

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Articolo 1 La tua password è sicura? Come proteggere le password della tua azienda Ti sarà spesso capitato di dover scegliere una password sicura, che sia per l’email aziendale, per gli account sui social network, per i software che utilizzi o, ancora più importante, per tenere al sicuro i dati della tua azienda.

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Aumenta il rischio di frode tramite E-mail

AUMENTA IL RISCHIO DI FRODI TRAMITE E-MAIL

Autore

Andrea Toponi

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6min.

Data

09/07/2021

AUMENTA IL RISCHIO DI FRODI TRAMITE E-MAIL

Aziende e privati ​​si scambiano oltre 300 miliardi di e-mail ogni giorno. L’importanza e la necessità dell’utilizzo della posta elettronica all’interno della sfera lavorativa conducono spesso ad ignorare e a sottovalutare i rischi che derivano dall’uso della stessa. 

L’email rappresenta una tecnologia di non facile protezione e, di conseguenza, può essere soggetta a violazioni, alterazioni e manipolazioni

Secondo una recente ricerca di Chubb, nell’arco del quinquennio 2016-2020, i criminali informatici hanno rubato più di 28 miliardi di dollari con frodi via e-mail. Il danno economico medio di un attacco informatico è di 150.000 dollari.

COME ENTRANO NELLA TUA E-MAIL

Gli schemi per violare le e-mail sono in continua evoluzione. In passato, gli attacchi via e-mail si concretizzavano nell’invio di link dannosi con virus allegati. 

Oggi, i criminali informatici utilizzano tecniche più raffinate rispetto al passato.

Niente più allegati o file che verrebbero tranquillamente rilevati dai sistemi di scansione dei malware.  Si tratta ora di attacchi di ingegneria sociale, volti ad alterare l’identità di un mittente, intercettare messaggi importanti e inviare falsi contenuti apparentemente autentici. 

Questi attacchi possono facilmente oltrepassare le difese di sicurezza di un’azienda. 

“Con l’elevato livello di inganno e di manipolazione coinvolti in questi attacchi, la sicurezza della posta elettronica richiede un approccio zero-trust”, hanno affermato i ricercatori. “Ad esempio, un’e-mail della tua banca che richiede informazioni di pagamento o credenziali di accesso dovrebbe essere considerata sospetta fino a quando le informazioni non possono essere verificate in modo indipendente attraverso un altro canale, come una telefonata diretta”.

Le aziende vittime della compromissione della posta elettronica devono agire rapidamente: “Data la motivazione e l’ingegnosità dei criminali informatici, le organizzazioni dovrebbero tenere a mente che queste frodi continuano ad aumentare mentre i criminali si adattano alle contromisure implementate per contrastarle”, conclude il rapporto. 

Un’attenta analisi sulle procedure utilizzate per verificare le informazioni ricevute elettronicamente ed una difesa informatica aggiornata rappresentano dei requisiti essenziali che un’organizzazione deve attuare per poter contrastare le frodi di ingegneria sociale.

I cybercriminali continueranno ad agire finché le aziende non adotteranno procedure idonee ad eliminare le vulnerabilità in materia di sicurezza interna.

L’unico modo per difenderti, soprattutto se hai una piccola e media impresa, è quello di prevenire gli attacchi informatici attraverso l’individuazione e l’eliminazione delle debolezze della tua azienda.

 

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Come sappiamo, la sicurezza informatica della tua azienda deve essere una priorità. Spesso però, quando sentiamo parlare di tentativi di phishing, attacchi informatici e ransomware, pensiamo principalmente al computer dell’ufficio. Sapevi che anche il tuo telefono aziendale rappresenta un grosso pericolo per la tua azienda?

Articolo 1 La tua password è sicura? Come proteggere le password della tua azienda Ti sarà spesso capitato di dover scegliere una password sicura, che sia per l’email aziendale, per gli account sui social network, per i software che utilizzi o, ancora più importante, per tenere al sicuro i dati della tua azienda.

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Sei assicurato contro gli hacker? Come tutelarsi dai danni economici

SEI ASSICURATO CONTRO GLI HACKER? COME TUTELARSI DAI DANNI ECONOMICI

Autore

Andrea Toponi

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6min.

Data

09/07/2021

SEI ASSICURATO CONTRO GLI HACKER?

Le assicurazioni tradizionali tutelano le imprese dalle classiche situazioni che si verificano nel corso delle operazioni aziendali (danni alla proprietà, responsabilità legali, rischi legati ai dipendenti etc.) 

Negli ultimi anni, le operazioni aziendali si sono spostate sempre più verso il digitale. Si pensi a quei business che si affidano interamente a Internet, come gli e-commerce.

I rischi generati dagli attacchi informatici sono tra i più probabili dell’era digitale eppure, le assicurazioni tradizionali difficilmente li coprono.

L’assicurazione contro gli attacchi informatici opera come una normale assicurazione ma, a differenza di quest’ultima, ti tutela dai rischi economici legati al rapporto quotidiano con il Web

Questi rischi, di solito, non sono definiti nelle polizze assicurative convenzionali. Per conseguenza, l’azienda vittima si ritrova priva di copertura contro l’attacco informatico subito.

TIPI DI ASSICURAZIONE INFORMATICA

L’assicurazione informatica offre la protezione dei processi aziendali digitali a differenti livelli. 

Alcune delle tipologie comuni di assicurazioni informatiche che abbiamo sono:

 – Hacksurance:

Viene offerta un’assicurazione contro gli attacchi informatici e contro l’hacking di sistemi informatici, server e database.

Furto e frode:

Viene offerta un’assicurazione contro il furto dei dati sulla rete e contro le perdite causate da transazioni basate su collegamenti fraudolenti.

Indagine forense:

L’assicurazione viene offerta per coprire tutti i costi dei servizi tecnici, legali o forensi necessari per indagare sulle cause e sui colpevoli di un attacco informatico.

Interruzione dell’attività:

L’assicurazione opera nei casi in cui l’imprenditore non sia più in grado di condurre affari a causa di una violazione della rete o per qualsiasi altra causa di natura informatica.

–  Estorsione:

L’assicurazione viene offerta per coprire qualsiasi minaccia di un potenziale attacco informatico che potrebbe rendere pubbliche informazioni sensibili e rilevanti.

–  Assicurazione sulla reputazione:

Viene offerta un’assicurazione contro gli attacchi che potrebbero danneggiare la reputazione aziendale.

–  Perdita e ripristino dei dati del computer:

Viene offerta un’assicurazione contro la perdita dei dati causata da un attacco informatico all’hardware e/o software, con il successivo recupero dei dati.

 

La necessità di un’assicurazione informatica per le piccole e medie imprese

Nel 2011, il brand PlayStation di Sony ha subito una violazione da parte degli hacker che è costata al magnate dei giochi ben $ 171 milioni. Gli analisti hanno commentato dicendo che la società avrebbe potuto evitare una tale perdita se avesse optato per un’assicurazione informatica. L’accaduto, oltre al danno economico, ha generato sfiducia nei confronti dell’azienda per la debole protezione informatica mostrata. 

 

Adattando la frase di Warren Buffett: ”ci vogliono 20 anni per costruire una reputazione e un attacco informatico per rovinarla”. 

Qualsiasi organizzazione che archivia dati online, è a rischio di attacco.  

Le grandi organizzazioni impiegano interi team per la sicurezza informatica ma non si può dire lo stesso per le PMI

Oltre il 30% (Symantec Intelligence Report) degli attacchi di phishing viene sferrato contro organizzazioni aventi meno di 250 dipendenti. Inoltre, quasi il 43% degli attacchi informatici è rivolto ad organizzazioni di piccole dimensioni. 

Si stima che la perdita economica annuale e globale, causata dai criminali informatici, sia compresa tra $ 375 e $ 575 miliardi.

Considerando tutti questi fattori, oggi più che mai, per un’azienda è fondamentale prevenire gli attacchi informatici e assicurarsi contro i danni economici. Questo, per evitare di ritrovarsi scoperti dalla propria assicurazione in seguito all’azione di un cyber criminale. 

Se vuoi protezione e assicurazione dai rischi informatici, puoi iscriverti alla nostra piattaforma Cyberangels, dedicata interamente alla tutela informatica delle PMI.

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Come sappiamo, la sicurezza informatica della tua azienda deve essere una priorità. Spesso però, quando sentiamo parlare di tentativi di phishing, attacchi informatici e ransomware, pensiamo principalmente al computer dell’ufficio. Sapevi che anche il tuo telefono aziendale rappresenta un grosso pericolo per la tua azienda?

Articolo 1 La tua password è sicura? Come proteggere le password della tua azienda Ti sarà spesso capitato di dover scegliere una password sicura, che sia per l’email aziendale, per gli account sui social network, per i software che utilizzi o, ancora più importante, per tenere al sicuro i dati della tua azienda.

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Forbes: mercato della cyber security in crescita, come investire?

MERCATO DELLA CYBER SECURITY IN CRESCITA, COME INVESTIRE?

Autore

Andrea Toponi

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6min.

Data

09/07/2021

FORBES: MERCATO DELLA CYBER SECURITY IN CRESCITA, COME INVESTIRE?

La rapida diffusione dei processi digitali nelle aziende, dovuta al periodo che tutti noi conosciamo, ha portato un grande problema: l’aumento degli attacchi informatici ai danni delle micro-imprese e delle PMI. Nessuno è al sicuro. 

I criminali informatici prendono di mira soprattutto le piccole e medie imprese in quanto spesso, non presentano sistemi di sicurezza informatici efficienti. I danni economici conseguenti l’attacco e le pesanti multe del legislatore per inadempienza agli standard di sicurezza informatica, rendono le PMI soggetti ad alto rischio.

Uno studio di un report condotto da Ponemon Institute per conto di IBM Security ha stimato che nel 2019 ogni violazione di dati sulle organizzazioni, è costata in media all’ azienda impattata 3,86 milioni di dollari a livello globale e 2,90 milioni di euro in Italia. 

Questi costi sono destinati a crescere con la diffusione della digitalizzazione e dell’integrazione digitale di tutta la supply chain delle organizzazioni aziendali.

Un rischio troppo spesso sottovalutato. Per questo, la rivista Forbes ha inserito
Cyberangels tra le
 100 compagnie leader del settore cyber security e insurtech (assicurazioni in ambito tecnologico), la piattaforma che garantisce una sicurezza informatica a 360° per le PMI.

“Cyberangels è una startup cyber-insurtech che offre una soluzione innovativa per risolvere definitivamente il problema della protezione informatica delle imprese. Questo non significa solo prevenire un hacker, ma anche aiutarle a mitigare e recuperare i danni quando sii verificano.

L’elemento di forza è la capacità della piattaforma di aumentare il livello di sicurezza delle aziende, riducendo il rischio di attacchi informatici, con un risparmio su costi legali, di sicurezza e formazione. Importante è l’assicurazione su misura contro eventuali danni derivanti da un attacco informatico.”

UNA GRANDE OPPORTUNITÀ PER GLI INVESTITORI: QUANTO VALE IL MERCATO CYBER-INSURTECH?

Il settore cyber security-insurtech è molto interessante per gli investitori. Si stima che il mercato della sicurezza informatica valga circa 170 miliardi.

Aspetto ancora più interessante è il tasso di crescita del settore, superiore al 12% l’anno, arrivando ad almeno 330 miliardi entro il 2027.

Nel 2019 sono stati effettuati investimenti per 6,3 miliardi nell’acquisizione di attività insurtech (assicurazioni nel settore tecnologico): un aumento del 58% rispetto all’importo investito nel biennio precedente. Ma, ad approfittare di questo trend esponenziale, sono state solo 25 società su un totale di 238.

La forte domanda da parte degli investitori si scontra con un’offerta esigua in termini di player, poco strutturata a livello di servizio di insurtech e poco competitiva sul piano delle competenze e delle performance derivate.  

COME INVESTIRE NEL MERCATO DELLA CYBER SECURITY

A differenza di tutte le altre compagnie, Cyberangels ha sviluppato l’unica piattaforma in grado di risolvere a 360° le esigenze di sicurezza informatica delle PMI, ad oggi trascurate dai competitor.

Viste le grandi potenzialità di crescita del settore e di Cyberangels, la campagna di equity crowdfunding è una interessante opportunità di investimento.

Sulla piattaforma BacktoWork, oltre al kit documentale completo, troverai le informazioni generali relative allo strumento dell’equity crowdfunding, necessarie per effettuare l’investimento in modo consapevole e informato.


Sostieni anche tu uno dei settori che si prepara ad essere uno dei più profittevoli dei prossimi 5 anni e conquista insieme a noi il mercato della Cyber Security per le piccole e medie imprese italiane e non.

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Come sappiamo, la sicurezza informatica della tua azienda deve essere una priorità. Spesso però, quando sentiamo parlare di tentativi di phishing, attacchi informatici e ransomware, pensiamo principalmente al computer dell’ufficio. Sapevi che anche il tuo telefono aziendale rappresenta un grosso pericolo per la tua azienda?

Articolo 1 La tua password è sicura? Come proteggere le password della tua azienda Ti sarà spesso capitato di dover scegliere una password sicura, che sia per l’email aziendale, per gli account sui social network, per i software che utilizzi o, ancora più importante, per tenere al sicuro i dati della tua azienda.

Le aziende devono prendere maggiormente in considerazione i seri rischi informatici del mondo attuale e riconoscere che gli attacchi aumenteranno in gravità, portata e frequenza con l’avanzare della digitalizzazione di tutto il nostro modo di lavorare.

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News

Cyber security, un mercato da 330 miliardi entro il 2027: come investire nel settore più in crescita dell’anno

CYBER SECURITY, UN MERCATO DA 330 MILIARDI.

Autore

Andrea Toponi

Lettura

6min.

Data

02/07/2021

CYBER SECURITY. UN MERCATO DA 330 MILIARDI ENTRO IL 2027: COME INVESTIRE NEL SETTORE PIÙ IN CRESCITA DEL MOMENTO

Nell’ultimo anno, tutto il mondo si è sposato sul digitale (e conosciamo bene il motivo). Ma per le aziende c’è stata una nuova criticità: l’aumento di attacchi informatici ai danni delle imprese.

La digitalizzazione è aumentata e anche il crimine ha seguito il trend. La sicurezza online è diventata un vero e proprio problema per tantissime aziende in Italia e nel mondo.

Questa nuova condizione ha creato un’enorme opportunità per le aziende operanti nel settore della cyber-security.

Attualmente, il mercato globale della sicurezza informatica vale intorno a 170 miliardi. L’aspetto interessante è che ci si aspetta un tasso di crescita minimo del +12% l’anno, arrivando a valere entro il 2027 almeno 330 miliardi. Una crescita straordinaria per l’intero settore

I fattori che stanno facendo crescere il mercato della cyber security più velocemente di tutte lE altre industrie

1) Il lavoro a distanza ha reso le imprese più vulnerabili

Uno dei principali driver di crescita per il settore della sicurezza informatica è la tendenza al lavoro da casa. Lavorare da casa è diventata la norma per milioni di dipendenti in tutto il mondo a causa delle misure di contenimento adottate dai governi. 

L’improvviso passaggio a una forza lavoro non più centralizzata in azienda è stata un’opportunità d’oro per i criminali informatici, che hanno sfruttato rapidamente le reti domestiche non protette e la mancanza di protocolli di sicurezza informatica. 

Le imprese sono preoccupate. Oltre l’80% dei responsabili IT ritiene che la propria azienda sia maggiormente a rischio di un attacco informatico ora che più dipendenti lavorano da casa. Per un’azienda italiana colpita da un attacco informatico, si stimano danni per 8 milioni di euro l’anno, complici anche le multe degli Enti statali in caso di mancanza degli adeguati sistemi di sicurezza informatica.  

Di fronte alla minaccia di essere hackerate, le organizzazioni si stanno rendendo conto dei rischi del lavoro a distanza e stanno investendo molto in soluzioni di sicurezza informatica per proteggersi.

Con la tendenza che il lavoro da casa sia destinato ad aumentare negli anni a venire (è probabile che oltre il 40% dei dipendenti lavorerà da casa almeno per una parte del tempo in futuro), possiamo aspettarci che la spesa per la sicurezza informatica aumenti ulteriormente in futuro.

2) Le aziende stanno adottando sempre più la tecnologia cloud

Un altro importante fattore di crescita per il mercato della Cyber Security è il maggiore utilizzo della tecnologia cloud.

L’aumento dell’uso del cloud per archiviare e trasferire i dati aziendali sta portando ad una grande domanda di elevati livelli di sicurezza. I semplici firewall non sono più sufficienti per proteggere l’enorme quantità di dati riservati archiviati nel cloud. 

Mantenere questi dati al sicuro è assolutamente cruciale per le aziende: l’inasprimento delle normative sulla sicurezza dei dati in tutto il mondo, come dimostrato dal Regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR) dell’UE e dal California Consumer Privacy Act (CCPA), lascia poco spazio agli errori. Le sanzioni associate alle violazioni dei dati sono enormi.

Si prevede che il settore del cloud computing crescerà di quasi il 20% all’anno tra il 2020 e il 2025, alimentano la crescita di aziende operanti nella Cyber Security. 

LE 10 INDUSTRIE PIÙ COLPITE DA ATTACCHI HACKER

Le industrie vittima degli attacchi informatici sono le più disparate:

  • Servizi finanziari: 23 %
  • Manifatturiero 17,7%
  • Energia: 11,1%
  • Retail: 10,2%
  • Servizi professionali: 8,7%
  • Governi: 7,9%
  • Salute: 6.6%
  • Media; 5,7%
  • Trasporti: 5,1%
  • Formazione: 4%

Questo garantisce una domanda di Cyber Security in crescita da parte di più settori industriali contemporaneamente. 

ALTI PROFITTI PER LA SICUREZZA DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE

Si prevede che le piccole e medie imprese (PMI) avranno il tasso di crescita più elevato nel mercato della sicurezza informatica: +15,3% l’anno.

Le PMI si stanno rapidamente spostando verso il cloud computing, concentrandosi fortemente sul rispetto degli adempimenti normativi in materia di protezione dei dati sensibili dei clienti e subendo una rapida digitalizzazione.

Questo porterà una crescente consapevolezza dell’importanza di analizzare potenziali minacce, monitorare e tracciare eventi sospetti in tempo reale e soddisfare la conformità normativa, pena danni economici per la sospensione forzata del servizio e per le multe salate del legislatore.

COME BENEFICIARE DELLA CRESCITA DEL SETTORE CYBER SECURITY

Le piccole e medie imprese hanno l’esigenza di avere un nuovo livello di monitoraggio e assistenza in caso di crimini informatici. Ma non dispongono del budget delle grandi aziende. 

Questa enorme domanda da parte delle PMI, di servizi di sicurezza informatica completi ma al tempo stesso accessibili, è tutt’ora trascurata dalle aziende operanti nella Cyber Security. 

Noi di Cyberangels abbiamo sviluppato una piattaforma in grado di risolvere questa grande esigenza delle PMI:

attualmente siamo l’unica piattaforma completa di sicurezza informatica per le PMI, in grado di risolvere tutte le esigenze legate alla Cyber Security con un unico abbonamento accessibile.

Per accelerare la nostra crescita, abbiamo deciso di offrire la possibilità a sostenitori esterni di partecipare ai piani di sviluppo nell’azienda, diventando Soci di Cyberangels.

Su BacktoWork –  la principale piattaforma di equity crowdfunding in Italia, partecipata da Intesa San Paolo – è live la nostra prima campagna di equity crowdfunding: scarica la documentazione, analizza l’opportunità di investimento e sostieni Cyberangels.

Sulla piattaforma BacktoWork, oltre al kit documentale completo, troverai le informazioni generali relative allo strumento dell’equity crowdfunding, necessarie per effettuare l’investimento in modo consapevole e informato.

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Come sappiamo, la sicurezza informatica della tua azienda deve essere una priorità. Spesso però, quando sentiamo parlare di tentativi di phishing, attacchi informatici e ransomware, pensiamo principalmente al computer dell’ufficio. Sapevi che anche il tuo telefono aziendale rappresenta un grosso pericolo per la tua azienda?

Articolo 1 La tua password è sicura? Come proteggere le password della tua azienda Ti sarà spesso capitato di dover scegliere una password sicura, che sia per l’email aziendale, per gli account sui social network, per i software che utilizzi o, ancora più importante, per tenere al sicuro i dati della tua azienda.

Le aziende devono prendere maggiormente in considerazione i seri rischi informatici del mondo attuale e riconoscere che gli attacchi aumenteranno in gravità, portata e frequenza con l’avanzare della digitalizzazione di tutto il nostro modo di lavorare.